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Monday, November 11th, 2019

calcio e finanza

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by April 18, 2016 General
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Questo articolo è stato pubblicato il 18 aprile 2016 alle ore 16:14.
L’ultima modifica è del 18 aprile 2016 alle ore 16:30.

Nuovamente a caccia di un posto in Champions League (la terza in classifica, la Roma, è tornata a soli quattro punti), l’Inter mette una toppa anche a un bilancio che a fine marzo, parola del cda nerazzurro, doveva «fare fronte a esigenze di cassa».

Proprio per procurarsi la liquidità per la gestione corrente, l’Inter ha venduto in anticipo a una finanziaria di Singapore, la Indies Special Opportunities Ltd, gli introiti futuri legati ad abbonamenti e biglietti per le partite di campionato della prossima stagione. La cessione, secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore Radiocor Plus, avverrà “a sconto” e frutterà al club nerazzurro 10,5 milioni di dollari (9,2 milioni di euro circa): è stata deliberata – si legge in documenti ufficiali della società – da un consiglio di amministrazione, presieduto da Erick Thohir, che si è tenuto alla fine di marzo e che ha anche fatto il punto sulla situazione finanziaria al 31 dicembre scorso. In altre parole, l’Inter monetizza immediatamente i crediti che maturerà prima e durante la prossima stagione calcistica grazie alle vendite al botteghino.

L’operazione delinea così uno schema alternativo al mini aumento di capitale da 20-30 milioni ventilato a febbraio per reperire risorse fresche: nelle ultime settimane è stata infatti trovata la quadra per un altro incasso sui crediti futuri, per circa 20 milioni, legati alle cessioni di Xherdan Shaqiri allo Stoke City e di Mateo Kovacic al Real Madrid. Cessioni per le quali erano previsti pagamenti dilazionati negli anni, ma che una grossa banca avrebbe “intermediato” anticipatamente all’Inter.

Tutto ciò, molto probabilmente, non eviterà l’aumento di capitale, con la differenza che l’operazione potrà essere strutturata con calma ed elaborata nei prossimi mesi, anche alla luce delle possibili evoluzioni dell’azionariato del club nerazzurro. Un fronte sul quale non sono esclusi colpi di scena visto che, negli ultimi giorni, circolano con crescente insistenza le voci di un ritorno sulla tolda di comando di Massimo Moratti, che sull’altare della passione nerazzurra ha immolato più di 1 miliardo di euro (conquistando comunque il famoso Triplete nel 2010), insieme con alcuni soci cinesi di rilievo.

In attesa di tutto ciò, di un possibile posto in Champions League e del calciomercato estivo, Thohir ha messo tuttavia una pezza al presente. Ironia della sorte vendendo crediti, lui che controlla indirettamente l’Inter attraverso una holding di Singapore (la International Sports Capital) sempre a una finanziaria dell’isola asiatica.

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