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Thursday, September 19th, 2019

Da Biella a Singapore sognando il cocktail perfetto: Boncimino in corsa alla Bacardi Legacy

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by April 25, 2017 General

Studia i bartender del mondo. Da Milano a Singapore, passando per Londra e Cipro. Il sogno di Davide Boncimino, 27 anni, originario di Sandigliano (Biella), è realizzare un cocktail in grado di essere ricordato nella storia: come il Daiquiri sorseggiato da Ernest Hemingway tra i banchi del Floridita all’Avana. O come il Mojito, o la Pina colada. L’ultima sua invenzione, il Marshall, sta diventando un cult a Singapore, tanto che la Bacardi Legacy Cocktail Competition l’ha messo in lizza tra i 38 cocktail mondiali in corsa per entrare nei «classicissimi». «Sono partito da Biella con una sola valigia e un inglese di base – racconta – e dopo essermi mantenuto durante gli anni all’Università di Torino (lingue e letterature straniere) consegnando pizze a domicilio, il 23 maggio sarò a Berlino alla Bacardi Legacy in rappresentanza di Singapore. All’inizio furono in pochi ad appoggiare la mia scelta e utilizzai tutti i miei risparmi per iscrivermi a un corso base di barman a Milano».
 


 

Tecniche innovative
 

In quattro anni Boncimino ha girato il mondo per studiare tecniche innovative. Si è ispirato ai barman più in voga nella City e ha iniziato a sperimentare: in sei mesi è stato promosso senior bartender al Mr. Fogg, uno dei più famosi cocktail bar di MayFair, che in breve tempo nel 2015 è stato inserito tra i 100 migliori bar del mondo. Vinto il titolo britannico della Diageo World Class, la City stava giorno dopo giorno diventando sempre più stretta. Così Davide prima punta per qualche settimana a scoprire i segreti del Lost And Found di Cipro, nella top-five dei bar mondiali, poi nel febbraio del 2016 sbarca a Singapore dove fa esordio con un cocktail bar caraibico, il Limehouse. Oggi, un anno dopo, insieme al toscano Dario Knox scruta tutti dall’alto del «The Other Room» sorto a fianco della main lobby del Marriott Tang Plaza Hotel. 

La carriera
 

A Biella, sua città natale, la carriera di Boncimino cominciò dietro al bancone del circolo tennis «I Faggi». Ma in breve tempo si capì che quel ragazzo aveva talento, stoffa e carattere da vendere: fino ad arrivare alla conquista di Singapore. Adesso il «Marshall» potrebbe rappresentare una svolta nella sua carriera, a Berlino gli italiani in corsa saranno soltanto due: lui da Singapore e il napoletano Maurizio La Spina che ha strappato il pass per l’Italia. «Alla base del Marshall, nome che trae origine dal cognome di un mio cliente – racconta Boncimino – c’è un rum Bacardi 8, con note di cioccolato, arancia, frutti tropicali e vaniglia; poi abbiamo dello Sherry, un liquore ai fiori di sambuco, il nettare di agave, succo di limone e come ultimo ingrediente il pepe nero». A Berlino sarà una giuria altamente qualificata, nominata dalla Bacardi, a valutare i suoi progressi: «Gli ingredienti sono semplici da reperire – conclude il biellese -, ma nel Marshall c’è unicità e ispirazione». 

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