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Wednesday, September 18th, 2019

Da Ue via libera a dieci camere di compensazione straniere

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by December 20, 2016 General

(ANSA) – BRUXELLES, 16 DIC – La Commissione Ue ha stabilito che le controparti centrali (CCP) in India, Brasile, Nuova Zelanda, Emirati Arabi e Dubai rispettano gli standard regolatori europei. Una decisione che, spiega Bruxelles, contribuirà a dare certezza al mercato e all’attività internazionale, evitando la frammentazione. Decisioni equivalenti anche per Australia, Canada, Giappone e Singapore, visto che le regole che governano i luoghi del trading sono “equivalenti” a quelle Ue. Ora le società europee attive nei mercati finanziari possono applicare lo stesso trattamento alle loro transazioni su quelle piazze e a quelle in Europa, allo scopo di calcolare se superano la soglia che fa scattare la compensazione in base alle regole EMIR. “La Ue coopera strettamente con i Paesi terzi per proteggere la stabilità finanziaria sostenendo le società che operano oltre i confini nei mercati globali. Noi conduciamo valutazioni rigorose, caso per caso, e sono felice di annunciare oggi decisioni di ‘equivalenza’ per dieci giurisdizioni”, ha detto il vicepresidente responsabile per i mercati finanziari, Valdis Dombrovskis.

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