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Sunday, September 15th, 2019

Media: Corea del nord pronta ad affondare portaerei USA come dimostrazione di potenza

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by April 23, 2017 General

In precedenza, questa domenica, è stato riferito che le Forze di autodifesa del Giappone hanno annunciato l’avvio di esercitazioni congiunte con la portaerei nucleare USA “Carl Vinson” nell’oceano pacifico.

“Le nostre forze rivoluzionarie sono in allerta per affondare la portaerei nucleare degli Stati Uniti in un colpo solo” scrive Reuters citando il giornale del Partito dei Lavoratori di Corea “Rodong Sinmun”. L’autore dell’articolo ha paragonato la portaerei ad un “grasso animale” e ha detto che la sua distruzione sarà “una chiara dimostrazione della potenza delle forze militari” della Corea del Nord.

Dopo il lancio di missili della Corea del Nord all’inizio di questo mese, l’esercito americano ha riferito che la flotta guidata dalla portaerei nucleare “Carl Vinson” è diretta verso la penisola coreana. Il vicepresidente degli Stati Uniti Mike Pence sabato ha detto che la flotta entrerà nel Mar del Giappone in pochi giorni. I militari USA hanno riferito che la “Carl Vinson” rimarrà per circa un mese al largo della costa della Corea del Nord. In precedenza, il Pentagono ha detto che la portaerei invece di fermarsi nei porti australiani, da Singapore andrà direttamente verso l’oceano Pacifico occidentale.

Gli esperti ritengono che sia alta la probabilità di un nuovo lancio missilsitico o test nucleare della Corea del Nord il 25 aprile, che segna il 85° anniversario dell’esercito nordcoreano.

A bordo della portaerei “Carl Vinson” ci sono circa 70 velivoli tra aerei militari ed elicotteri, tra cui 24 cacciabombardieri F/A-18, dieci aerei di rifornimento, dieci aerei antisommergibile S-3A, sei elicotteri tattici antisommergibile SH-3H, quattro aerei da ricognizione EA-6B e quattro aerei radar a lungo raggio E-2.

Oltre alla portaerei la flotta comprende l’incrociatore missilistico Lake Champlain (CG-57) e i cacciatorpedinieri Michael Murphy (DDG-112), e Wayne E. Meyer (DDG 108), dotati di sistemi di rilevamento “Aegis” (Aegis).

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