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Friday, September 20th, 2019

Neil Young pensa a un rilancio streaming per Pono

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by December 18, 2016 General
Neil Young

Neil Young

Alla fine anche Neil Young ha dovuto cedere allo streaming. Lo ha fatto prima rimettendo a disposizione la sua musica su Spotify e Apple Music (dopo averla ritirata nell’estate del 2015, quando aveva accusato i servizi streaming di avere «la peggiore qualità audio nella storia della distribuzione musicale» , quindi annunciando che anche il suo progetto Pono – nato come lettore portatile e negozio di download – si convertirà a questa forma di consumo online.

In un’intervista concessa a Rolling Stone, a margine della pubblicazione del nuovo album Peace Trail, il settantunenne artista canadese ha spiegato di essere al lavoro con una società di Singapore per creare un servizio che permetterà non solo di scaricare file ad alta qualità, ma anche di ascoltarli in streaming sugli smartphone. Una promessa che al momento suona più come un desiderio, sia per l’assenza di dettagli sia per l’inevitabile dipendenza da dispositivi esterni (gli smartphone) che a differenza dei Pono non sono costruiti e calibrati per gestire una fruizione di contenuti hi-fi.

L’avventura di Pono è iniziata nel 2014, con una campagna crowdfunding di successo su Kickstarter (raccolti 6,2 milioni di dollari) e un sogno che già all’epoca suonava meravigliosamente e doppiamente anacronistico: rilanciare l’ascolto ad alta qualità in ambiente digitale attraverso un lettore musicale specifico, in un’era in cui lo streaming stava abituando il pubblico al flusso continuo via smartphone e persino Apple si arrendeva al trend e mandava in pensione il vecchio iPod. Dall’inizio del 2015 su www.ponomusic.com stato possibile acquistare i Pono e scaricare file ad alta qualità, ma da agosto l’attività è stata interrotta e il sito risulta “under construction”.

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