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Wednesday, November 20th, 2019

Panama Papers, gli Usa e il paradiso fiscale in casa: il Delaware

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by April 6, 2016 General

New York, 6 apr. (askanews) – Una delle sorprese dei Panama Papers è la quasi totale assenza di cittadini, politici e aziende americane dalla lista del network internazionale offshore attraverso il quale riciclare denaro e evitare di pagare tasse. Per ora solo 200 persone con residenza negli Usa sono state trovate all’interno dei 2,6 Terabite di dati sui clienti internazionali dello studio panamense Mossack Fonseca, specializzato nel creare società di comodo attraverso cui evadere il fisco. Nulla rispetto ai numeri di Cina, Regno Unito, Russia e Svizzera. La ragione, secondo quanto scrive il Guardian, è molto semplice. Creare una società di comodo negli Stati Uniti è più semplice che avere la tessera della biblioteca.

Secondo Shruti Shah – a capo dell’organizzazione anticorruzione Transparency International – l’anomalia è presto spiegata: è molto semplice formare una società con la quale nascondere la propria identità e il denaro. Così i cittadini americani avrebbero pochissimi motivi per andare a Panama. “Non devi per forza andare a Panama o in altri paradisi fiscali. Lo puoi fare in ogni stato americano”, continua Shah citando Delaware, Nevada, Wyoming tra i più attivi.

Prendiamo il Delaware. “È così tanto un sinonimo di società anonime e società fantasma che è stato indicato da Transparency International come uno dei casi più emblematici di corruzione”,ha aggiunto Shah. I paradisi fiscali di solito fanno pensare a luoghi esotici come il Belize o le isole Cayman. E invece nel 2015 nella classifica dei luoghi più attraenti per chi voleva nascondere denaro, gli Stati Uniti sono al terzo posto, davanti alle Cayman e Singapore, nella lista compilata dal Tax Justice Network. E Panama dove si trovava? Al tredicesimo posto. (segue)

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