Skip to Content

Thursday, November 21st, 2019

Pirelli, ChemChina resta ferma al 65% fino a ottobre

Closed
by April 6, 2016 General

MILANO – Camfin resta confinata al 22,4% di Pirelli, e ChemChina continua a detenere il 65% del gruppo della Bicocca. Nonostante le trattative e le tante manifestazioni non vincolanti raccolte, Marco Tronchetti Provera non ha trovato nuovi soci disposti a entrare dentro Camfin (i cui azionisti oltre Tronchetti sono Acutis, Moratti, Rovati, Intesa e Unicredit),  ma dovrebbe riuscire in futuro a imbarcarne altri di suoi gradimento, che però non saranno vincolati alle decisioni della holding che fa capo all’amministratore delegato della Bicocca.

In molti hanno guardato il dossier, dai Benetton che stavano meditando di reinvestire parte della nuova liquidità raccolta dalla vendita di Worl duty free e della stessa Pirelli, ai piani alti. Ma anche il fondo Peninsula del Qatar e quello del governo di Singapore hanno avuto lunghe trattative con Lazard,  poi però le manifestazioni d’interesse non si sono tradotte in un’offerta vincolante. I patti parasociali prevedono che Tronchetti possa trovare fino a un massimo di tre nuovi soci pronti a spartirsi quel 15% che non serve a ChemChina per mantenere la maggioranza assoluta della Bicocca.

Ma la prima finestra, quella che consentiva a Tronchetti di coagulare una minoranza di blocco risalendo dal 22 fino al 37% del gruppo degli penumatici è sfumata. Ora si potranno trovare nuovi soci simpatizzanti, ma essendo fuori da Camfin ed entrando direttamente dentro Marco Polo-Pirelli ognuno potrà votare a modo suo in maniera disgiunta. Del resto i russi che inizialmente erano dentro Camfin, a seguito del riassetto legato all’Opa dei cinesi avevano chiesto di staccarsi in Lti e detenere direttamente il 12,6% della Bicocca.

Se anche la seconda finestra, che partirà il prossimo 15 ottobre e durerà fino al 15 aprile 2017, dovesse trascorrere senza che Tronchetti abbia trovato qualche azionista a lui gradito, allora toccherà a ChemChina trovare e scegliere nuovi partner di sua fiducia. Ad ogni modo e anche se per i prossimi 4 anni Marco Tronchetti Provera resterà saldamente al comando del gruppo, ora che Camfin resta confinata al 22,4% si affievoliscono le chance che in Pirelli i soci italiani possano coagulare un nocciolo duro capace di fare la differenza.
 

Previous
Next