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Thursday, September 19th, 2019

Portaerei disobbedisce ai propositi di Trump

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by April 22, 2017 General

Il presidente Donald Trump ha bluffato? L’8 aprile un portavoce del comando americano nel Pacifico aveva annunciato che la portaerei Uss Carl-Vinson da Singapore si sarebbe diretta verso la penisola coreana come misura precauzionale, deterrente, dopo le provocazioni del dittatore di Pyongyang e la sua minaccia nucelare.

Ma proprio mentre il presidente degli Stati Uniti annunciava l’invio di una armata molto potente guidata dalla portaerei, questa, invece, faceva rotta non verso la penisola coreana, ma, all’opposto, verso l’Australia. Così, l’invio verso la corea del Nord è stato annullato, mentre è stato mantenuto l’impegno previsto da lungo tempo con la marina australiana per una serie di esercitazioni comuni nell’oceano Indiano, a migliaia di chilometri di distanza dalla Corea del Nord.

La decisione di Donald Trump di fare rotta con la portaerei militare verso la Corea del Nord era stata presentata come un segnale che il presidente non avesse scartato l’opzione militare contro il dittatore Kim Jong-un, qualche giorno dopo il bombardamento contro una base in Siria. «Una provocazione», come è stata definita dalla Corea del Nord la decisione americana per dissuadere il dittatore nordcoreano che, invece, per tutta risposta annunciava che sarebbe partito subito al contrattacco. Questa falso dispiegamento di forze Usa verso la Corea del Nord nuoce seriamente alla credibilità della pressione che gli americani cercano di esercitare sulla Corea del Nord, secondo quanto ha riportato Le Monde.

La Uss Carl-Vinson si trova ancora al largo della costa nord-ovest dell’Australia, ma fra qualche giorno, a fine aprile, arriverà nei pressi della penisola coreana: all’incirca un paio di settimane dopo le minacce del presidente Trump.

© Riproduzione riservata

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