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Wednesday, November 13th, 2019

Referendum, solo 6 i bitontini temporaneamente all’estero che voteranno per corrispondenza

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by April 10, 2016 General

Con decisione del Consiglio dei Ministri adottata il 10 febbraio, è stata determinata la data del 17 aprile 2016 per il referendum abrogativo della norma che prevede che i permessi e le concessioni a esplorazioni e trivellazioni dei giacimenti di idrocarburi entro dodici miglia dalla costa abbiano la “durata della vita utile del giacimento”. Anche per gli italiani all’estero è prevista la possibilità di votare nell’ambito dei referendum abrogativi e confermativi, disciplinati rispettivamente dagli articoli 75 e 138 della Costituzione. In particolare, votano all’estero per corrispondenza gli elettori iscritti all’Aire (Anagrafe della popolazione italiana residente all´estero) residenti nei Paesi in cui le condizioni locali consentono il voto per corrispondenza e gli elettori temporaneamente all’estero per motivi di lavoro, studio o cure mediche che abbiano presentato ai Comuni di appartenenza l’opzione per il voto, e i loro familiari conviventi, qualora non iscritti all’Aire.

I bitontini all’estero
Attualmente risultano 2.576 i bitontini residenti all’estero, dei quali si ha notizia mediante l’apparato anagrafico comunale. Tutti eserciteranno l’opzione per l’esercizio del voto in Italia mediante corrispondenza, attraverso i rispettivi consolati italiani all’estero, per partecipare al referendum popolare abrogativo che si terrà domenica 17 aprile. Di questi solo in 6 (2 uomini e 4 donne) sono i cittadini residenti a Bitonto che, trovandosi temporaneamente all’estero per studio, cure mediche o servizio, hanno chiesto di poter votare all’estero per corrispondeza.  Due, invece, i bitontini residenti in Paesi (Indonesia e a Cuba) nei quali non è consentito esercitare il diritto di voto per corrispondenza, che perciò potranno votare solo in Italia.

I Paesi d’emigrazione dei bitontini
Dei 2.576 bitontini all’estero, attraverso l’elenco pubblicato sulla sezione online dell’Albo Pretorio comunale, si possono  trarre informazioni interessanti relativi ai luoghi di emigrazione.
I bitontini all’estero risultano in larga parte confluiti nelle zone interne dell’America del Sud, in particolare Argentina e Venezuela, con una piccola minoranza anche in Brasile, Messico, Nicaragua e Cile, e negli Stati Uniti e in Canada. Moltissimi i bitontini emigrati nell’Europa centrale, in particolare in Germania e Francia, ma anche in Svizzera, Belgio e Austria. Bitontini presenti anche nell’Europa nord orientale (Paesi Bassi, Finlandia, Ungheria, Svezia, Slovacchia, Romania ma anche Grecia e Albania) e in quella occidentale (Regno Unito, Irlanda, Spagna, Portogallo). Piccole minoranze sono emigrate anche in Africa (Senegal e Kenya), Emirati Arabi e Giappone (Singapore).

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