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Tuesday, August 20th, 2019

Rolling Stone è in vendita: «Da soli non ce la facciamo»

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by September 18, 2017 General

Jann Wenner fondatore della storica rivista

Jann Wenner fondatore della storica rivista

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New York – Rolling Stone, celebre rivista di musica e di cultura, è in vendita: a rivelarlo al New York Times è stato Jann Wenner, l’ex studente hippie di Berkley che la fondò nel 1967, esattamente 50 anni fa.

Wenner ha continuato a pubblicare la rivista, affiancato dal figlio Gus, ma ha ammesso di non farcela più: «C’è un livello di ambizione che non riusciamo a raggiungere da soli, vogliamo essere responsabili e svoltare l’angolo».

Rolling Stone è una delle riviste di musica più influenti del mondo e ha fatto crescere al suo interno giornalisti come Hunter S. Thompson, che ha inventato il “gonzo”, un particolare modo di scrivere che punta più allo stile che alla precisione e a descrivere esperienze personali, umori e sensazioni, piuttosto che fatti; e però, la reputazione della rivista è stata duramente danneggiata nel 2014 per uno “scoop” in cui si descriveva lo stupro di gruppo di una studentessa in un’università della Virginia, che poi si è rivelato una mezza bufala, piena di fatti non verificati.

L’anno scorso il 49% di Rolling Stone è stato venduto a una start-up di Singapore, BandLab Technologies, controlata da Kuok Meng Ru, il discendente di una della famiglie più ricche dell’Asia. In precedenza la famiglia Wenner aveva ceduto altre 2 testate, il settimanale US Weekly il mensile Men’s Journal ad American Media, un editore che a sua volta pubblica riviste con The National Enquirer. Il proprietario di American Media, David Pecker, è un fan del presidente Trump e un suo eventuale interessamento a Rolling Stone, giornale storicamente “alternativo” e di sinistra, segnerebbe una svolta della sua politica editoriale.

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