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Wednesday, August 21st, 2019

Sainz figlio contro Sainz padre, sfida a colpi di traversi

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by September 25, 2017 General

MADRID – Da una parte Carlos Sainz senior, uno dei più grandi campioni di rally di tutti i tempi, con all’attivo due Mondiali e una Dakar. Dall’altra Carlos Sainz junior, che la carriera se l’è costruita in pista (raggiungendo la Formula 1, dove nell’ultimo Gran Premio di Singapore ha ottenuto il suo miglior risultato, un quarto posto), ma i traversi li porta indubbiamente nel dna. La sfida in famiglia, il duello generazionale, si svolge sul campo del papà d’arte: lo sterrato. E l’arma è un mezzo disegnato apposta per l’autocross: 170 cavalli di potenza e appena 300 kg di peso. Difficile manovrarla attraverso le curve pericolose di questo percorso vicino a Madrid, dove abitano i due Sainz.

Velocità nel sangue
Chi avrà la meglio tra padre e figlio? «Troviamo sempre il modo di gareggiare l’uno contro l’altro – rivela Carlos Jr – E quando lo facciamo ci spingiamo al limite, pur con rispetto e senza volerci far male. Nell’autocross si guida a sensazione, si sente sul volante e sul sedile come si comporta il retrotreno della vettura. Mi piace molto, anche se è diverso da ciò che sono abituato a fare. Mio papà? Senza talento non si vince, ma a renderlo grande sono state la sua fame, la sua perseveranza, la sua conoscenza della messa a punto fin nel minimo dettaglio». E il genitore ricambia i complimenti: «Mio figlio è un pilota estremamente veloce, un grande talento, che non smette mai di imparare anche se, per la sua età, ha già una buona esperienza. Penso che abbia un grande futuro davanti a sé». Un futuro che, l’anno prossimo, lo porterà dalla Toro Rosso alla Renault.

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