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Tuesday, September 17th, 2019

Una moglie in Asia e una a Teramo Adesso rischia di finire a processo

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by January 7, 2018 General

TERAMO. Una moglie a Singapore e una in Italia: è con l’accusa di bigamia che un cittadino marocchino di 47 anni rischia di finire a processo dopo l’imputazione coatta. Ora sarà un giudice a stabilire per il non luogo a procedere o per il rinvio a giudizio.
L’inchiesta del pm Bruno Auriemma è scattata dopo la denuncia della moglie italiana, una 47enne teramana. I due si erano conosciuti ad Hong Kong, dove entrambi lavoravano, e poi avevano deciso di sposarsi. Matrimonio celebrato in Italia alcuni anni fa e dal quale è nato anche un figlio: successivamente la coppia era tornata a vivere in Asia per alcuni anni prima di decidere di rientrare in Italia e cercare lavoro in Europa. Un rientro apparso subito difficile in seguito al quale i problemi già esistenti tra la coppia si sarebbero acuiti con l’uomo che dopo essere tornato per due settimane in Marocco portando con sé anche una somma di denaro data dalla donna le avrebbe chiesto si seguirlo in un comune del Nord Italia dove aveva intenzione di aprire un’attività. Una richiesta alla quale la donna non aveva acconsentito: così l’uomo era partito alla volta del Nord Italia e la moglie era rimasta nel Teramano. Ed è proprio durante questo periodo di separazione che la donna aveva rinvenuto, tra le carte del marito, un certificato di matrimonio tra l’uomo e una donna di Singapore. Matrimonio contratto una decina di anni prima che i due si sposassero. A quel punto la donna aveva chiesto spiegazioni all’uomo, che chiedendole ancora una volta di raggiungerlo nel comune dove si era trasferito a vivere, le aveva risposto di aver divorziato dalla precedente moglie. Ma quel certificato di divorzio non sarebbe mai stato esibito. La donna ha subito avviato le pratiche per la separazione e si è presentata in questura per fare la denuncia per bigamia. Denuncia da cui è scattata l’inchiesta della Procura teramana.(d.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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