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Friday, August 23rd, 2019

Griglia di partenza Formula 1/ Lotta per la pole position: lòe (GP Singapore 2017)

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by September 16, 2017 General

Ci avviciniamo a grandi passi alle qualifiche del Gran Premio di Singapore 2017 e alla composizione della griglia di partenza per domani: la Formula 1 riparte da questo spettacolare circuito cittadino e, per la prima volta in stagione, Lewis Hamilton arriva a una gara in testa al campionato. Se parliamo di pole position, il duello tra Lewis Hamilton e Sebastian Vettel si infiamma ancora di più: i due piloti infatti sono gli unici ad aver conquistato più di una pole su questo tracciato e l’hanno fatto per tre volte a testa, lasciando le briciole agli altri (nello specifico: Felipe Massa, Fernando Alonso e Nico Rosberg). Il fatto che questa pista di Singapore sia favorevole alla Ferrari è dimostrato anche e soprattutto dal fatto che la Rossa sia riuscita a conquistare la prima posizione sulla griglia di partenza in tre occasioni mentre McLaren, Mercedes e Red Bull lo hanno fatto per due volte. E’ chiaro che le statistiche possano lasciare il tempo che trovano, anche e soprattutto perchè di anno in anno le cose possono drasticamente cambiare in Formula 1; tuttavia è importante rilevare che questo Gran Premio si corre dal 2008, e dunque la Ferrari non ha mai vinto un titolo Mondiale con questa gara nel calendario. Eppure è riuscita a fare grandi risultati, vincendo anche due volte (con Alonso e Vettel). Chissà se potrà bastare per tornare in testa al Mondiale, intanto però bisogna provare a prendersi la pole position… (agg. di Claudio Franceschini)

ATTENZIONE ALLA RED BULL

Nella lotta alla pole position nelle qualifiche del Gran Premio di Singapore 2017 in Formula 1 attenzione a quello che potrebbe succedere sulla griglia di partenza: il calo della Mercedes e una Red Bull competitiva ai massimi livelli. Gli scorsi anni ci hanno insegnato che la scuderia austriaca qui è particolarmente efficace, e gli ultimi risultati non solo delle prove libere (dominio al venerdì mattina) ma anche della stagione in corso ci dicono che la terza forza del Mondiale di Formula 1 qui potrebbe presentarsi come vero arbitro nel duello tra Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. E’ di fatto un’unione delle due cose: la Red Bull a Singapore è sempre andata fortissimo in qualifica, prendendosi la prima fila negli ultimi due anni e piazzando comunque l’altro pilota in seconda. In più quest’anno le Lattine Volanti hanno sviluppato la tendenza a rimontare in gara: qualifiche non sempre brillanti (anzi), eppure Daniel Ricciardo ha ottenuto cinque podi nelle ultime nove gare e, al netto dei ritiri in Australia, Russia e Ungheria, non è mai sceso sotto la quinta posizione. Così anche Max Verstappen, che è stato particolarmente sfortunato in questa stagione (sei ritiri) ma quando ha chiuso la gara è sempre stato nella Top 5, con la sola eccezione di due settimane fa a Monza quando però, toccato nei primi giri, è stato costretto a tornare ai box perdendo tantissimo tempo, e riuscendo comunque a chiudere decimo. Dunque oggi bisognerà stare molto attenti alla Red Bull… (agg. di Claudio Franceschini)

LA CORSA ALLA POLE POSITION

Oggi conosceremo la griglia di partenza del Gran Premio di Singapore 2017 di Formula 1 sul circuito cittadino di Marina Bay, che sarà decisa naturalmente dalle qualifiche che si disputeranno sul tracciato che sorge all’interno della megalopoli del Sud-Est asiatico, ricca e affascinante città Stato. Sarà una sfida molto stimolante quella che andrà in scena, perché a Singapore la battaglia per le migliori posizioni sulla griglia di partenza sarà molto importante. Come a Montecarlo, bisogna dare il massimo sfiorando i Guard Rail, in un esercizio in cui la perfezione è molto vicina al disastro ma nel quale non si può sbagliare, perché partire dietro in un circuito dove sorpassare è difficilissimo potrebbe essere una condanna emessa già al sabato. Inoltre, un interessante dato statistico ci dice che in tutti i Gran Premi finora disputati nel 2017 chi ha vinto era primo oppure al massimo secondo alla prima curva, con l’eccezione di Baku, quando però abbiamo vissuto una gara troppo ricca di imprevisti e colpi di scena per essere attendibile da questo punto di vista – attenzione però alle Safety Car, sempre molto attive a Singapore. Nei successivi cinque Gran Premi estivi invece ha sempre vinto chi era scattato dalla pole position: a Zeltweg Valtteri Bottas, a Silerstone il padrone di casa Lewis Hamilton, Sebastian Vettel a Budapest e di nuovo Hamilton a Spa Francorchamps e poi a Monza. In questa stagione la crescita della Ferrari è stata molto buona anche sul giro secco, che nelle scorse stagioni era probabilmente in assoluto il punto più forte delle Frecce d’Argento: la Mercedes ha comunque fatto meglio, conquistando ben dieci pole position su tredici (otto con Lewis Hamilton e due con Valtteri Bottas), ma il dominio di Stoccarda sulle prime posizioni della griglia di partenza non è più così scontato.

FERRARI PIU’ VICINA ALLA MERCEDES

Per la Ferrari negli ultimi anni la prima fila era una chimera, mentre adesso è quasi una costante per le Rosse, anche se battere le Mercedes sul giro secco resta in ogni caso un’impresa assai difficile. A proposito dei dati statistici relativi alla griglia di partenza in questa stagione della Formula 1, va sottolineato il fatto che monopolizzare la prima fila non sembra portare molto bene a chi riesce a dominare al sabato: a Sakhir dopo un grande sabato Mercedes vinse Sebastian Vettel, a Sochi la gioia della Ferrari fu spenta dalla partenza da manuale di Valtteri Bottas che fu decisiva per la vittoria del finlandese, a Montecarlo finalmente la scuderia che ha dominato il sabato è riuscita poi a vincere la domenica, ma ricorderete tutti molto bene la delusione di Kimi Raikkonen per il sorpasso subito da Vettel nel gioco dei pit-stop. Infine a Baku la prima fila tutta Mercedes non è servita a molto in una gara con colpi di scena a ripetizione ed infine vinta da Daniel Ricciardo. Aggiungete che a Melbourne la pole position fu di Lewis Hamilton ma la vittoria andò a Sebastian Vettel, che era scattato al suo fianco: dunque solo sei volte fino a questo momento nel 2017 chi è partito davanti a tutti sulla griglia di partenza ha poi vinto la gara e solo una volta ce l’ha fatto chi era partito per primo con il proprio compagno a fianco: è successo a Budapest prima della pausa, con Vettel e Raikkonen primo e secondo al sabato e nello stesso ordine al traguardo domenica. A Monza Hamilton ha vinto partendo appunto dalla pole, mentre alle sue spalle la gara asciutta ha risistemato le gerarchie che al sabato si erano mescolate sotto la pioggia: Singapore è l’opposto tecnicamente, che cosa succederà?

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